Nuova cookie policy di Firefox, i big dell'advertising scatenano la polemica

Nuova cookie policy di Firefox, i big dell’advertising scatenano la polemica

Il tracking degli utenti è quella pratica poco rispettosa della privacy che fornisce linfa vitale al ricchissimo business dell’advertising online, basato sulla pubblicità mirata. Durante la navigazione l’utente riceve due tipi di cookie:

  • First-party cookie, sono quelli ricevuti dal sito che stiamo visitando. Sono utili per tenere memorizzate preferenze o informazioni relative al login.
  • Third-party cookie, sono cookie che provengono da siti terzi che non stiamo visitando e che probabilmente non abbiamo mai visitato, come ad esempio siti di ricerche di mercato, network pubblicitari o social network. Questi sono i responsabili del nostro tracciamento.

A questo punto arriva l’annuncio che scuote questo ricco business: dalla versione 22 (la prossima) di Firefox le impostazioni di default impediranno proprio i cookie di terze parti, a meno che non siano già presenti (segno che abbiamo visitato il sito relativo). Anche Microsoft con Explorer e Apple con Safari sembrano intenzionati a prendere questa strada.

A questo punto scatta l’aspra polemica, questa politica mina infatti il business alla base della ricchezza di colossi come Google, Facebook e Yahoo, che minacciano di non rispettare questa impostazione. Chrome ad esempio consente di default tutti i cookie.

Come si concluderà questa vicenda? C’è un punto di equilibrio tra privacy e sostenibilità dei servizi online?