Pensa prima di pubblicare

Pensa prima di pubblicare

Think before you post, pensa prima di pubblicare. È una campagna per la sicurezza online, uno spunto importante di riflessione soprattutto per i ragazzi e soprattutto per i genitori. Web e social media sono un punto di incontro e di condivisione: ci si mostra, ci si espone e a volte ci si sovraespone. Purtroppo, non essendo un luogo fisico, spesso inganna nella percezione della sua portata. La memoria della rete purtroppo è lunghissima e scritti, foto o video imbarazzanti possono rimanerci incollati addosso per sempre (ne avevamo parlato anche qui). Cancellare il contenuto originale può non bastare perché nel frattempo il contenuto può essere stato copiato altrove e altrove.

Questo video mostra, con la metafora di una bacheca scolastica, un caso tipico: una ragazza pubblica una foto (leggermente) sexy e questa inizia a girare e girare, ad essere copiata e passata a tutta la scuola alimentando voci assolutamente non attinenti alla realtà, ma la ragazza viene presto “bollata”. È importante capire che una foto può assumere un certo significato in un contesto e un significato completamente diverso in contesto differente; cosa che può succedere se ad esempio una foto così viene copiata e pubblicata (lecitamente o meno) su un sito ad esempio a contenuto erotico.

Come dico spesso, chi come me è un po’ più “anziano” nell’uso della tecnologia ha le spalle più larghe, perché si è fatto tutta la trafila di evoluzione del web, dalle chat, ai forum, ai blog, ha imparato insomma la “netiquette”. I più giovani invece, i cosiddetti nativi digitali, si ritrovano questi strumenti a portata di smartphone e pubblicare una foto o un video sul web diventa un passaggio quasi naturale. Stiamo dunque attenti agli strumenti che diamo in mano ai ragazzi, diamo loro qualche buon consiglio visto che ne abbiamo passate tante prima di loro.