Gli Stati Uniti (ora) spingono per un Codice di Condotta sulla Privacy per le App Mobili

Gli Stati Uniti (ora) spingono per un Codice di Condotta sulla Privacy per le App Mobili

Ecco che gli Stati Uniti tentano di buttare acqua sul fuoco dello scandalo Prism…

La National Telecommunications and Information Administration (NTIA), l’advisor statunitense per le telecomunicazioni, ha pubblicato una prima bozza di codice di condotta per le applicazioni mobili, con lo scopo di dare agli utenti più controllo della propria privacy. La bozza è stata redatta in collaborazione con avvocati specializzati sul tema privacy, sviluppatori e supervisori (ahahah) quali Apple, Google e Blackberry. Se vagliato questo codice obbligherà gli autori delle applicazioni a fornire un conciso ma esaustivo form informativo in grado di spiegare all’utente che dati sensibili verranno raccolti e come saranno usati.

L’associazione per le libertà civili americane ha applaudito all’iniziativa, ricordando però che è necessaria una legislazione più esaustiva in materia di privacy.

E voi cosa ne pensate? È credibile l’amministrazione americana nel legiferare su questo tema che essa stessa ha abusato?

Fonte: engadget