Bilancio di un anno strepitoso e aspettative per quello a venire

Ormai ci siamo, il 2012 è agli sgoccioli ed è doveroso tracciarne un bilancio. In generale possiamo dire che è stato un anno ottimo, soprattutto per Linux più che per il Software Libero in generale, come testimonia il video celebrativo “2012: What a year for Linux” della Linux Foundation. Il modello di business e di sviluppo Open Source piace sempre di più alle aziende e infatti abbiamo visto numerosi nuovi partner “pesanti” convergere nella Linux Foundation, sia produttori hardware che importanti player del Web. Più difficoltosa la situazione per il Software Libero, il panorama tecnologico sta profondamente cambiando e quindi anche le battaglie per le libertà degli utenti devono aggiornarsi, vediamo infatti sempre più organizzazioni e gruppi di attivisti occuparsi di mobile, di Web, di diritti digitali… Il prossimo anno sarà di certo impegnativo e decisivo.

Il 2012 in Italia ha visto un bel Linux Day dedicato molto opportunamente alla Piccola e Media Impresa, il nostro motore di sviluppo industriale. Nel 2013 a nostro avviso dovrebbe essere dedicato alla Ricerca, alla Scuola e all’Università, altro cardine strategico per il rilancio del nostro paese. In questi campi infatti il 2012 ci lascia con l’amaro in bocca con un piano alquanto fumoso da parte del Ministero dell’Istruzione: no carta, scuola digitale, tablet per tutti gli studenti, libri in formato digitale… (di mettere in sicurezza gli edifici scolastici ovviamente neanche una parola). Argomenti che sarebbero ottimi in chiave Open, ma che purtroppo porteranno tanto software proprietario, servizi commerciali e DRM. Ci sarà da lottare!

Altra parola chiave del 2012: “startup”, sinonimo di creatività e di innovazione nel resto del mondo. In Italia per ora vediamo poco coraggio e, speriamo di sbagliarci, poche idee e soprattutto poca fiducia nei modelli di business legati all’Open Source: a livello culturale c’è ancora tanto da fare.

Ma veniamo un po’ ai punti salienti, facciamo un elenco dei fatti “Up” e “Down” di questo 2012 e delle nostre aspettative per il 2013.

Anno 2012, i fatti “Up”:

  • Sempre più partner “pesanti” per la Linux Foundation
  • Offerta sempre crescente di PC GNU/Linux
  • Il calo di vendite di Microsoft, un’occasione per il libero mercato
  • Boom del gaming on Linux e successo strepitoso della formula Humble Indie Bundle
  • Boom del crowdfunding per finanziare progetti open innovativi
  • In California i libri di scuola diventano Open Source per legge, un esempio da replicare diffusamente
  • Mozilla presenta FirefoxOS, un OS mobile Free Software basato sul web
  • Open WebOS, HP ci riprova puntando sull’Open Source
  • Debutta Replicant 4.0 con maggior supporto hardware
  • L’ascesa di DuckDuckGo, il motore di ricerca rispettoso della privacy e geek-friendly
  • Google sceglie Ubuntu come proprio OS per uso interno (Goobuntu, basato su Ubuntu LTS)
  • Per Ubuntu un anno importante: rilascio della 12.04 LTS supportata per 5 anni, presentati i piani per l’ecosistema Ubuntu, legami sempre più forti con i produttori hardware, primo vero ultrabook GNU/Linux assieme a Dell (Project Sputnik), presenza alle più importanti fiere “Tech” del mondo
  • Rilascio (molto atteso dai fan e molto applaudito poi dalla stampa specializzata) di elementaryOS Luna Beta

Anno 2012, i fatti “Down”:

  • La libertà del web costantemente sotto attacco
  • I brevetti che frenano lo sviluppo tecnologico
  • Le infinite battaglie legali Apple/Samsung
  • Le scuole cadono a pezzi ma il Ministero dell’Istruzione vuole i tablet (con software proprietario, servizi commerciali, ebook con DRM, ecc.)
  • Il boom delle startup, ma in Italia tanto fumo e poco arrosto
  • La gaffe di Canonical sulle shopping lens di Ubuntu
  • La crisi degli storici progetti Gnome e KDE
  • Linus Torvalds che sclera perché non trova un Desktop che gli vada bene
  • I fork del fork del fork del fork del fork… (continua a piacere)
  • Jolla SailfishOS, torna MeeGo ma non è più Open Source
  • Problemi con il produttore hardware frenano il progetto per l’open tablet Vivaldi (che con l’arrivo dei tablet low-cost della gamma Nexus diventa purtroppo sempre meno rilevante)

Anno 2013, le nostre aspettative:

  • Basta col dire “Sarà l’anno di Linux sul desktop” (porta sempre una notevolissima sfiga)
  • Il colpo di coda di Microsoft, è in crisi ma non si arrenderà facilmente: facciamoci trovare pronti
  • Un Linux Day dedicato alla Ricerca, alla Scuola e all’Università
  • La fine di Flash sul web (non se ne può più)
  • Il sito della RAI che rinuncia a SilverLight (see… magari)
  • GnomeOS e KDE Plasma Active per il rilancio di questi storici progetti
  • La FreedomBox
  • Primo device FirefoxOS
  • Primo device Tizen
  • Mozilla Webian, preview di FirefoxOS Desktop
  • Ubuntu 13.04 e preview di Ubuntu per tablet e per smartphone
  • Rilascio definitivo elementaryOS Luna e preview di Luna+1 (sarebbe bello diventasse una derivata ufficiale, chissà)

E se proprio dobbiamo sognare ci auguriamo per il 2013 l’inizio (serio) dei lavori per varare una vera, chiara e completa Carta dei Diritti Digitali dei cittadini (almeno europei).

Detto questo “Auguri a tutti di buon fine 2012 e inizio 2013!” 🙂