Analisi di una campagna crowdfunding andata male

Analisi di una campagna crowdfunding andata male

Le piattaforme di crowdfunding (Kickstarter, Indiegogo, ecc.) sono tra le risorse più efficaci per finanziare progetti Open, ma sono “carte” da giocare con oculatezza… Ne parlavamo appunto nel nostro post “Crowdfunding, il successo è alla portata di tutti“.

Il progetto Yorba ha tentato di giocarsi questa carta per finanziare lo sviluppo del proprio mail client Geary, che molti conosceranno grazie ad elementaryOS, e purtroppo non ce l’ha fatta. Nel “prenderla con filosofia” ha scelto di analizzare le ragioni della sconfitta fornendo tanti spunti preziosi a quanti stanno meditando di percorrere la stessa strada:

Geary crowdfunding: What went wrong? | Yorba Blog

Tra le ragioni espresse dal team Yorba evidenziamo quelle che ci convincono di più:

  • 100.000$ come goal è una cifra troppo alta. Assolutamente vero, anche a prescindere da quanto sia effettivamente il costo di sviluppo la cifra richiesta per un programma giovane ma non essenziale deve essere necessariamente più bassa. Gli utenti GNU/Linux possono scegliere già tra validi client come Evolution e Thunderbird quindi bisogna “abbassare le ali” e proporre una cifra più ponderata. Facciamo notare che la campagna si è conclusa con 50.860$ che non sono certo pochi.
  • La scelta per la piattaforma Kickstarter è stata sbagliata. Non tanto per la piattaforma in sè, ben nota per i suoi importanti numeri, ma per la formula “all or nothing” della campagna, che consegna gli introiti sono a goal raggiunto. Torniamo al discorso di prima, ponderare bene la cifra, oppure se si spara alto si può scegliere la formula alternativa “keep it all” che consegna comunque quanto raccolto al progetto (ma toglie mordente alla campagna).

Occhio quindi a come intendete promuovere la vostra campagna, imparate dagli errori altrui! 😉

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