Liberiamo le #invasionidigitali che vogliono liberare la cultura

Liberiamo le #invasionidigitali che vogliono liberare la cultura

Invasioni Digitali è un’iniziativa lodevole mossa da chi ama il notevole patrimonio artistico-culturale del nostro paese. L’idea è di creare eventi diffusi in tutto il territorio nazionale e localizzati in musei e luoghi d’arte. Gli eventi sono aperti a tutti gli utenti di social media ed in particolare agli appassionati di fotografia. Gli “invasori” hanno i compito di generare contenuti contraddistinti dal tag #invasionidigitali sulle piattaforme sociali più diffuse come Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest e Youtube. I contenuti vengono poi aggregati sul sito del progetto creando così un suggestivo “mosaico” artistico.

Un’iniziativa del genere ha sicuramente la forza di coinvolgere i più giovani ed avvicinarli con entusiasmo ai nostri beni culturali, ci permettiamo però di fare una piccola osservazione.

Il Manifesto dell’iniziativa parla chiaramente di “favorire una concezione “aperta e diffusa” del patrimonio culturale”, di “forme di conversazione e divulgazione del patrimonio artistico aperte, libere, accoglienti ed innovative” e di “creazione, condivisione, diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio artistico” attraverso internet ed i social media. Tutto lodevole, però i social media più diffusi (quelli sopra citati) non consentono di creare contenuti con licenze aperte come la Creative Commons (tranne Youtube) quindi la condivisione è soggetta a restrizioni, può avvenire solo all’interno delle piattaforme che hanno generato il contenuto. Ovviamente è già un bel risultato, ma sarebbe bello ottenere un successo pieno e coerente con le intenzioni del Manifesto.

Per fare un esempio molto calzante, l’iniziativa Wiki Loves Monuments Italia, promossa da Wikimedia Italia, invita anch’essa a documentare, valorizzare e tutelare il patrimonio culturale attraverso l’invasione delle piazze e dei luoghi di cultura, con la regola però che le immagini scattate siano pubblicate con licenza Creative Commons Attribuzione, Condividi allo stesso modo (CC BY-SA).

Il nostro invito dunque è di aprire le porte alla cultura e di aprire le porte alla completa diffusione dei contenuti! 🙂