40.000 PC con Software Libero = 30mln di euro risparmiati all'anno

40.000 PC con Software Libero = 30mln di euro risparmiati all’anno

Diamo i numeri sì, perché, come le immagini, possono rendere l’idea meglio di centinaia di parole.

Il governo della regione autonoma dell’Estremadura in Spagna (paese europeo e facente parte dei PIIGS come l’Italia) ha deciso, e sta effettuando, la migrazione dei PC della propria macchina amministrativa al Software Libero, contando di completarla entro l’anno. La stima è quella del titolo: per circa 40.000 postazioni si conta di risparmiare ben 30 milioni di euro all’anno, e sottolineiamo senza perdere in qualità o funzionalità.

La notizia è data oggi da The Document Foundation che annuncia oggi il rilascio di LibreOffice 4.0.3 che, come suite d’ufficio libera, è protagonista di questa migrazione.

E qui in Italia? Quali sono le barriere che ostacolano interventi come questi? Siamo forti ormai di un articolo 68 del Codice dell’Amministrazione Digitale che recita quanto segue:

Le pubbliche amministrazioni acquisiscono programmi informatici o parti di essi a seguito di una valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico tra le seguenti soluzioni disponibili sul mercato:

  • software sviluppato per conto della Pubblica Amministrazione
  • riutilizzo di software o parti di esso sviluppati per conto della Pubblica Amministrazione
  • Software Libero o a codice sorgente aperto
  • software combinazione delle precedenti soluzioni

Solo quando la valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico dimostri l’impossibilità di accedere a soluzioni Open Source o già sviluppate all’interno della Pubblica Amministrazione ad un prezzo inferiore, è consentita l’acquisizione di programmi informatici di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d’uso.

Ora, se siete bravi, cercate di rispondere sul perché non stiamo risparmiando milioni di euro l’anno come la Spagna.